radicchio rosso simbolo di Treviso

Il radicchio rosso simbolo di Treviso

Il radicchio rosso è uno dei simboli di Treviso, nonché espressione della cultura rurale del trevigiano. Di origine incerta, il radicchio appare in Italia nel XVI secolo, proprio in provincia di Treviso, presso Dosson, dove da cibo della povera gente, si trasforma nel più pregiato e ricercato degli ortaggi che crescono nella stagione fredda. Fu poi l’agronomo lombardo Giuseppe Benzi, trasferitosi a Treviso nel 1876, a dare vita alla prima Mostra del Radicchio nella Loggia di Piazza dei Signori a Treviso, nel dicembre del 1900, consacrando così la fama di questo prodotto.

 

Radicchio di Treviso tardivo

Radicchio di Treviso tardivo

In un articolo di giornale il radicchio è descritto così: “….modesto dapprima, quasi pauroso di cattiva accoglienza, non usciva dalla provincia se non per ricordare a qualche lontano amico i dì felici…e il patrio nido…e il giovin core: esce oggi a quintali, a carri, a vagoni interi, penetra in tutte le regioni italiane, supera il mare arrivando in America; valica l’Alpe giungendo nel cuore dell’Europa”.

 

 

 

I semi del radicchio rosso di Treviso e del Variegato di Castelfranco sono andati anche in orbita sullo Shuttle nella missione STS-95 del 1998, nell’ambito del progetto SEM della NASA, mirato alla sperimentazione degli effetti della microgravità sui semi e sulle piante!

 

Radicchio di Castelfranco variegato

Radicchio di Castelfranco variegato

 

Dal caratteristico sapore amarognolo e croccante nella consistenza, il radicchio è utile per la depurazione del sangue e la digestione. In Veneto, tre sono le varietà che hanno ottenuto la denominazione IGP: il tardivo, il variegato e il precoce.

 

 

 

Questo prodotto si presta per numerose ricette, antipasti, primi, secondi e dessert. Qui di seguito vi proponiamo un paio di gustose ricette a base di radicchio di Treviso:

 

RISOTTO RADICCHIO E PANCETTA:
Ingredienti (per 4 persone): risottotreviso
• 320g riso carnaroli
• 2 cespi di radicchio rosso di Treviso
• 150g pancetta affumicata
• 1l brodo vegetale
• 1 bicchiere di vino rosso
• Sale e pepe q.b.
• Due cucchiai di olio d’oliva
• Due noci di burro
• Cipolla
Procedimento:
Preparate per prima cosa il brodo vegetale, poi procedete con la pulizia dei cespi di radicchio. Fate soffriggere in olio e burro la cipolla e poi aggiungete il radicchio tagliato a pezzettini. Lasciatelo appassire, aggiungendo un mestolo di brodo, il sale e il pepe. Dopo qualche minuto aggiungete anche la pancetta e infine il riso e fatelo tostare, mescolando spesso. A questo punto sfumate con il vino rosso. Lasciato evaporare il vino, aggiungete un po’ alla volta il brodo, fino a fine cottura. Vi consigliamo di gustarlo con Chardonnay o Pinot Grigio DOC Piave.
Come secondo piatto vi proponiamo…
RADICCHIO ALLA GRIGLIA CON SALSA DI GORGONZOLA
Ingredienti (per 4 persone): pg
• 4 cespi di radicchio rosso di Treviso
• Un vasetto di panna da cucina
• 100g gorgonzola
• Olio, sale, pepe, prezzemolo q.b.
Procedimento:
Lavare, asciugare e tagliare il radicchio a strisce, condirlo e metterlo sulla griglia ben calda. Separatamente cuocere la panna e il gorgonzola finché la salsa si restringe, quindi salare. Mettere il radicchio sul piatto e cospargerlo con la salsa e il prezzemolo tritato. Gustatelo con un buon vino rosso!
Molte sono le varianti di questi piatti, così come numerose sono le altre ricette basate su questo prodotto, tipico del trevigiano. Vieni in Veneto, vieni a Treviso! Avrai l’occasione di provare i piatti tipici della nostra cucina locale, Come to Italy!

Per altre ricette a base di radicchio di Treviso —> http://www.cocofungoradicchio.it/ricette/

Google+

Author: alessia

Share This Post On

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>